Tweeter button
Facebook button
Myspace button
Delicious button
apr 16

Copyright Blommers/Schumm

Copyright Blommers/Schumm

Lo studio fotografico Blommers & Schumm ha creato una serie di foto molto curiose per Baron Magazine. Qui con il loro permesso riproponiamo questi scatti che illustrano come dei semplici e noiosi soggetti comuni possano, se fotografati con la giusta angolazione, assumere una parvenza erotica.

I fotografi Anuschka Blommers e Niels Schumm hanno uno studio fotografico ad Amsterdam hanno lavorato per grandi riviste del settore moda.

Copyright Blommers/Schumm

Copyright Blommers/Schumm

Copyright Blommers/Schumm

Copyright Blommers/Schumm

Copyright Blommers/Schumm

Copyright Blommers/Schumm

apr 15

Inauguriamo una nuova rubrica creata per voi fotoamatori. Con questa nuova idea vogliamo dare spazio ad ogni membro della fotocommunity: pubblicheremo il vostro portfolio abbinato ad una piccola intervista per condividere la vostra esperienza. Ci auguriamo siate numerosi.

Esperienza di Alessandro Flore

Da grande appassionato di musica ho iniziato ad interessarmi alla fotografia concertistica. Senza la presunzione di scrivere dogmi assoluti mi permetto di condividere alcune considerazioni che ho maturato sul campo (nel mio piccolo). Inizio col dire che, ahimè, conta anche la qualità dell’attrezzatura: dato che buona parte dei concerti si svolgono in ambienti bui o con condizioni luce molto difficili, abbiamo bisogno di trovare un compromesso tra velocità di scatto e qualità dell’immagine. Estremizzando, è difficile congelare il nostro artista preferito che salta qua e la con un cellulare… E’ comunque possibile ottenere con qualche accorgimento dei buoni risultati senza avere per forza migliaia di euro di attrezzatura. Parlerò di quali obiettivi adottare, che impostazioni utilizzare e darò qualche piccolo consiglio per cimentarsi in questo tipo di fotografia.

Quale obiettivo?

Personalmente ritengo che la scelta dell’obietttivo è soggettiva e dipenda da che foto ci siamo prefissati di fare. Di sicuro andrebbero utilizzate ottiche con la massima luminosità (f 2.8 o 1.8 o 1.4) per potere lavorare con diaframma il più aperto possibile in modo da far entrare tutta la luce disponibile. Vada per la luminosità, e la lunghezza focale? Direi per andare bene di avere corredo almeno un’ottica fissa e uno zoom. Io scatto con un 35mm 1.8 e con un 70-200 2.8, quest’ultimo è il mio preferito poiché ha un’ottima qualità e permette di fare dei bei ritratti o primi piani. Va fatto un appunto sul corpo macchina che intendiamo usare: DX o FX. Il primo conferisce alle lenti utilizzate una moltiplicazione focale di circa 1,5 o più (dipende dalla marca della reflex): il guadagno in distanza lo si ha sopratutto in lunghezze come 200mm (300mm c.a); al contrario il corpo FX garantisce la distanza focale esatta.

Che impostazioni?

Qui le scuole di pensiero sono tante: lettura esposimetrica spot o matrix (o valutativa se avete Canon)? Che tempi usare? Diaframmi? Iso? Facciamo un po d’ordine. La lettura esposimetrica va provata sempre sul campo, ma in linea di massima se ci sono molte luci diverse consiglio la lettura spot sull’incarnato del soggetto per garantire una corretta esposizione; tuttavia anche la lettura matrix rende bene sopratutto se si vuole avere uno scatto d’insieme ben bilanciato. Il diaframma invece va tenuto più aperto possibile per garantire l’ingresso della luce: con aperture da f2.8 o f1.8 possiamo sfruttare lo sfocato dello sfondo ed avere bene a fuoco il soggetto. E per gli iso? Qui il problema della fotocamera usata si fa più evidente poiché, come sappiamo, più sono alti gli iso (fondamentali per velocizzare i tempi di scatto) più alta è la presenza del temuto rumore digitale. Di conseguenza dobbiamo alzare gli iso in base alla “tenuta” che ha la nostra macchina; è chiaro che una camera di ultima generazione o di alta fascia reggerà sensibilità più alte. Non bisogna avere un esagerato timore degli iso alti, un po’ di rumore in questo tipo di fotografie ci può stare. Riassumendo bisogna adottare un giusto compromesso tra sensibilità alla luce, diaframma e tempi di scatto affinchè il risultato sia accettabile.

Non meno importante la scelta tra autofocus o manual focus. Il mio parere è di valutare da caso a caso, ovvio che se fotografo un artista che salta e non sta mai fermo avrò più difficoltà nel fotografarlo rispetto ad un jazzista che sta seduto per tutto lo spettacolo, di conseguenza sceglierò l’autofocus con soggetti in movimento e manual focus per i soggetti più statici. Dimenticavo una cosa fondamentale: scattare sempre in raw. Così facendo preserveremo il massimo delle informazioni che poi si potranno recuperare in postproduzione.

Una parte importante in questo tipo di fotografia è il rispetto per l’organizzazione e per il pubblico. Gli spettatori paganti o no hanno pienamente diritto di assistere al concerto senza che il fotografo li si piazzi davanti o li dia fastidio in altri modi. Inoltre è quasi sempre vietato l’uso del flash (è anche brutto da usare poiché elimina l’atmosfera creata dalle luci del palco) perchè da fastidio all’artista: giustamente il musicista avrà poca voglia di vedersi sbattere in faccia la luce del flash sopratutto se siete nelle prime file o nell’aria degli accreditati. A tal proposito consiglio di chiedere l’accredito per ottenere scatti validi e non avere problemi legati coi permessi. Questo può essere un tasto dolente, poiché non tutti rilasciano gli accrediti facilmente, ma se si inizia da eventi minori può essere una buona soluzione per creare portfolio. Poi tentare eventi più grossi non è da escludere, non si sa mai…

apr 10

Il mese di Aprile è molto importante in fotografia. Fin dai primi del ’900 c’è fermento nel mondo della fotografia, ed è sopratutto il mese di aprile che si rivela particolarmente interessante: ad esso infatti sono legate le nascite di grandi fotografi che, chi per diletto, chi per professione lasceranno impresse le loro immagini nella storia fotografica.

In questo mese di primavera del 1892 naque Daniel Masclet, fotografo paesaggista che però deve la sua fama al ritratto figurativo. Il suo stile minimalista ancora oggi rimane attuale e ha fatto di lui uno dei maggiori esponenti europei negli anni ’30.

Daniel Masclet

Daniel Masclet

Daniel Masclet nudo

Daniel Masclet nudo

Wig Stall, Petticoat Lane 1952

Wig Stall, Petticoat Lane 1952

Era il primo aprile del 1917 quando naque Nigel Henderson. Sue sono le immagini surreali a corredo. Tra i ’40 ed i ’50 crea il progetto Petticoat Lane ovvero scene di strada nell’east end di Londra dove l’artista imprime immagini di “street surreale” (se mi concedete il termine); i suoi lavori risultano infatti volutamente chiusi volti a racchiudere scene teatrali ed irreali che si staccano non poco dalla sua concezione di vita reale. Lui stesso afferma: “I miei vicini sembravano vivere la loro vita in risposta ad alcuni script predeterminati. “Questi riti erano, per me, formali, molto forti e coercitivi a causa della loro scarsa familiarità.

Stesso giorno ma anno diverso, 1925: nasce Mario Giacomelli, considerato il più grande fotografo italiano. Questo grande artista ha creato immagini uniche e di forte impatto emotivo. L’opera che lo ha reso noto si intitola Scanno, la storia fotografica di un piccolo paese dell’abruzzo negli anni Cinquanta ritraendolo rigorosamente in bianco e nero. Un bianco e nero molto contrastato dai toni forti ottenuti mediante lunghi e complessi processi tipografici per conferire alle immagini sofferenza e malinconia. Tale progetto è stato esposto al MOMA di New York.

Fonte e immagini: Canon Italia

Mario Giacomelli

Mario_giacomelli

Scanno

 

apr 10
Jacques-Henri Lartigue

Renée. Carretera da Parigi a Aix-les-Bains, 1931

Il mese appena terminato ha visto la celebrazione della giornata della felicità indetta niente meno che dall’ONU. Si può immortalare la felicità? Certo. Ci sono decine di modi per farlo ed altrettanti fotografi che si sono cimentati nell’impresa. Parliamo di uno dei primi: Jacques-Henri Lartigue. Il francese ha caratterizzato il proprio lavoro con la sua semplice visione della felicità senza troppa banalità e rappresentando un mondo forse privilegiato (buona parte degli scatti presentano la borghesia in attività di svago).

Biografia.
Jacques-Henri Lartigue (1894-1986) è nato a Courbevoie, in Francia, ed è cresciuto a Parigi. Suo padre, un uomo d’affari e appassionato fotografo, gli diede la prima macchina fotografica all’età di sette anni. Lartigue si mostrò da subito attratto dal movimento, e, dopo aver affinato la tecnica, ha colto le sue prime “istantanee” di tennis, nuoto, bob e altri giochi. Nel 1932, attratto dal cinema, Jacques-Henri Lartigue ha lavorato come assistente alla regia per il film “Le Roi Pausole”, del quale ha scattato le fotografie ufficiali. Jacques-Henri Lartigue divenne noto come illustratore e designer durante gli anni 1935-1950. Come fotografo ottenne un grande successo presso il pubblico americano per via di una mostra fotografica organizzata da John Szarkowski Direttore del Dipartimento di Fotografia, presso il Museum of Modern Art, New York, che ha visto Jacques-Henri Lartigue come “il precursore di tutto ciò che è vivace e interessante nel mezzo del ventesimo secolo”. Era il 1963. 

Fonte e foto: Canon Italia

Jacques-Henri Lartigue

Jacques-Henri Lartigue

Car Trip, Papa at 80 kilometers an hour 1913

Car Trip, Papa at 80 kilometers an hour
1913

 

mar 23

Corsoaprile2014

Dal 7 Aprile inizierà il nuovo corso base di fotografia organizzato da Firinaiu Fotografia.

Il corso sarà di 10 lezioni da un’ora ciascuna alla settimana e si terrà nella nostra sala da posa in Via Nanni.

Il corso è diviso in due turni.

Lunedì dalle 20 alle 21

Martedì dalle 20 alle 21
Per partecipare bisogna compilare il form di preiscrizione corrispondente al turno settimanale scelto al quale potranno prendere parte massimo 15 persone.

Per confermare l’iscrizione bisogna versare una quota di € 80 nel punto vendita di Corso Umberto 142.

Le conferme di iscrizione dovranno essere effettuate entro e non oltre al 3 Aprile 2014 tutte le preiscrizioni non regolarizzate saranno ritenute nulle.

Compila il seguente Form per effetuare la preiscrizione al turno del Lunedì sera per tutta la durata del corso dalle ore 20 alle 21.

Compila il seguente Form per effetuare la preiscrizione al turno del Martedì sera per tutta la durata del corso dalle ore 20 alle 21.

nov 23

Anche quest’anno il Nikon Day ha avuto un grande successo, avete partecipato in tanti e soprattutto ci fa piacere notare che il vostro entusiasmo nel seguire le nostre manifestazioni va sempre crescendo.
Partiamo nel raccontare la nostra giornata per chi, purtroppo, non ha potuto assistere al bell’evento.
Per tutta la giornata tutti i partecipanti hanno avuto la possibilità di provare la gamma completa di reflex e tutto il parco ottiche messe a disposione da Nikon, vogliamo citare le nuovissime Reflex full-frame D600, D800 e D4 che hanno fortemente entusiasmato molti dei partecipanti.
All’ interno dei turni è stata inserita una sessione dedicata alla videoreflex, “Dalla fotografia all’immagine in movimento”, un’interessante discussione sulla nuova possibilità di filmare con la nostra reflex con grande facilità e soddisfazione.
In sala ci hanno accompagnato  le modelle Francesca e Giorgia che con la loro solita ironia e simpatia hanno dato a tutti i presentila possibilità di fare degli scatti per provare tutte le attrezzature.
Tutto ciò è stato possibile al supporto del personale tecnico Nikon che ci segue ormai da sempre, ringraziamo quindi Antonio, Gilles e Giorgio per la disponibilità e professionalità con cui ci hanno aiutato a gestire l’evento.
Ringraziamo Tramellino Arredamenti per la loro gentilezza e disponibilità nel metterci a disposizione i loro magnifici pezzi d’arredamento per allestire la sala da posa e infine a Dante , Vittoria e Pietruccia per il grande supporto.

Un ringraziamento speciale  soprattutto a tutti  i partecipanti che come sempre rendete le nostre iniziative coinvolgenti ed entusiasmanti.

Di seguito una galleria di immagini della giornata. Continua a leggere »

nov 23

Acquistando una Nikon D600, riceverai a casa in omaggio il flash Nikon SB-700

Registrando la tua nuova Nikon D600 Ufficiale Italia sul sito www.nital.it riceverai gratuitamente a casa il lampeggiatore Nikon SB-700*.
Un’occasione unica ed imperdibile per regalarti un lampeggiatore versatile e di semplice utilizzo, compatibile con le fotocamere reflex Nikon formato FX e DX e facente parte dell’evoluto sistema di illuminazione creativa Nikon. Con l’SB-700 le tue opportunità creative per la fotografia con flash non avranno più limiti.

D600 + SB-700: THE PERFECT MATCH. Ovviamente con qualità Nikon.

*Promozione valida per l’acquisto di Nikon D600 Ufficiale Italia avvenuto dal 15/11/2012 al 31/01/2013 previa registrazione del prodotto su www.nital.it entro 7 giorni dalla data di acquisto

preload preload preload